REFERENDUM ELETTORALI 21 GIUGNO 2009

3 Giugno 2009

ASTENSIONE:

UNICO E OBBLIGATORIO STRUMENTO PER SALVARE LA DEMOCRAZIA!

 

L’astensione nei referendum elettorali del 21 giugno è l’unica possibilità per evitare la scomparsa della democrazia liberale e repubblicana in Italia e la sua sostituzione con una dittatura plebiscitaria.

I referendum sono truffaldini perché sono presentati come abrogativi di una legge orrenda, definita “porcata” da chi l’ ha fatta, ma ne aggravano tutti gli effetti e ci allontanerebbero in modo catastrofico dai sistemi vigenti nel resto d’ Europa.

Dei tre quesiti referendari, il terzo, che apporterebbe un miglioramento e che impedirebbe le candidature multiple, è il meno importante. Un miglioramento trascurabile in confronto alla catastrofe costituzionale prodotta dai primi due. Questi consegnerebbero l’Italia, senza nessun contrappeso, nelle mani di un solo uomo, del “capo” del partito che, alle elezioni politiche, se prendesse anche un solo voto in più, in qualunque caso, anche, per es.  col 10%, avrebbe il 55% dei parlamentari. La legge fascista Mussolini-Acerbo del 1923 metteva il limite minimo del 25% dei voti e la “legge truffa” Di Tambroni, sconfitta, del 50% + 1. Chi vincerebbe diventerebbe il padrone assoluto dell’Italia, circondato da parlamentari–dipendenti nominati solo da lui e responsabili esclusivamente verso di lui. Con la vittoria del SI l’esito scontato delle future elezioni politiche sarebbe quello di conferire a chi vince i pieni poteri: sarebbero nelle sue mani tutte le leggi e l’elezione del Presidente della Repubblica, la modifica della Costituzione  e l’elezione di tutti gli organi di garanzia.

Non si può fingere di credere che, ottenuto un tal risultato, Berlusconi concordi una nuova legge elettorale con l’opposizione, ridiscutendo tutto. Non lo farebbe, ovvio, lo sanno tutti.

Vaneggiare di bipartitismo quando il PD ha regalato a Berlusconi un potere e un dominio smisurato chissà per quanto tempo è letale per la nostra democrazia. Rafforzare  Berlusconi e la sua maggioranza parlamentare quando quella al potere è  la più forte e la più ampia della storia repubblicana è una pura follia.

Per impedire ciò bisogna sconfiggere chi ha ideato questo disegno autoritario, i poteri forti, nazionali e internazionali che li sostengono, e impedire una irreversibile svolta inequivocabilmente fascista.

Bisogna astenersi non andando a votare per sconfiggere questa idea  pazzesca e difendere la democrazia.

Il Parlamento, se e quando lo vorrà, avrà  i tempi e i modi per modificare ed eliminare gli orpelli, tra cui le nomine dei membri del Parlamento da parte dei Segretari dei Partiti, dell’attuale pessima legge, il “porcellum”, che è uno scandalo negli scandali e fa ridere tutto il mondo.

di Luigi Palmas (segretario della sezione PS Villasor)


risultati delle elezioni europee

6 Maggio 2009

 dal  sito del ministero dell’ interno


Liste  

Voti

%

Seggi

 
  IL POPOLO DELLA LIBERTA’

10.807.327

35,26

29

  VALLEE D’AOSTE

32.926

0,10

-

 
  PARTITO DEMOCRATICO

8.007.854

26,13

22

  SVP

143.027

0,46

-

 
  LEGA NORD

3.126.915

10,20

9

 
  DI PIETRO ITALIA DEI VALORI

2.452.569

8,00

7

  AUTONOMIE LIBERTE’ DEMOCRATIE

27.086

0,08

-

 
  UNIONE DI CENTRO

1.996.901

6,51

5

 
  RIFOND.COM. – SIN.EUROPEA – COM.ITALIANI

1.038.247

3,38

-

 
  SINISTRA E LIBERTA’

958.458

3,12

-

 
  LISTA MARCO PANNELLA – EMMA BONINO

743.273

2,42

-

 
  LA DESTRA-MPA- PENSIONATI -ALL.DI CENTRO

682.046

2,22

-

 
  FIAMMA TRICOLORE

244.982

0,79

-

 
  PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI

166.317

0,54

-

 
  FORZA NUOVA

146.619

0,47

-

 
  LIBERAL DEMOCRATICI – MAIE

71.218

0,23

-

 
  Totale

30.645.765

 

72