TERRA MALA «Finora abbiamo donato il ricavato in beneficenza, ora abbiamo pensato agli studenti meritevoli», spiega Linetta Angiargiu, la madre di Marco Ambus, che aveva solo 25 anni quando ha perso la vita nel tragico incidente in moto. I tornanti di Terra Mala, sulla litoranea per Villasimius, furono il teatro della tragedia che ha interrotto sul più bello la vita del giovane operaio e cambiato il corso dell’esistenza di una famiglia fino ad allora felice. «La moto era con il lavoro la grande passione di mio figlio»: nelle parole di Linetta Angiargiu le tracce di rimpianto, inevitabile, lasciano subito spazio all’accettazione di una tragedia capace di schiantare anche il fisico più forte.
«Lui è sempre con noi, e nel ricordo dei tanti amici», continua la donna che parla della gimcana che ad ottobre scorso ha portato a Villasor centinaia di centauri. Esibizioni di piloti free style, musica, lotterie gadget: la due giorni dedicata a Marco Ambus, e che ha nel fratello Carlo il vero motore, ha dato i suoi frutti, e i soldi sono serviti a cancellare una piccola ingiustizia. «Abbiamo deciso di premiare quegli studenti meritevoli, delle scuole secondarie di I° e II° grado che per ragioni di reddito sono esclusi dalle altre borse di studio», spiega Lucio Montis, assessore della Pubblica istruzione, che ha “accompagnato” i familiari nella strada verso la consegna degli assegni di studio avvenuta qualche giorno prima di Natale.
FILMATO Una cerimonia toccante, vissuta sulla proiezione di un filmato sulla vita, troppo breve, di Marco che ha preceduto la consegna delle 9 borse di studio ad altrettanti studenti. Bravi, bravissimi, costretti a guardare, osserva il sindaco di Villasor Walter Marongiu, «con una po’ d’invidia i loro compagni, magari meno bravi, ma con un reddito, almeno sulla carta, più basso». Quegli studenti che, ora, avranno un ricordo speciale di Marco Ambus. «Un giovane solare», lo definisce il sindaco Marongiu. «Marco forse ci ha voluto lasciare un messaggio: attenzione a come si usa la moto, a non fare di una passione un dramma».
IGNAZIO PILLOSU da L’Unione Sarda del 28/12/2008
Pubblicato da antonella
presepe di pasta di pane eseguito da artigiano




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