La misura anticrisi del Governo

30 Novembre 2008

Il Governo italiano ha varato il pachetto anticrisi e con il Decreto legge n. 28 del 28 Novembre 2008 già dal 1° Dicembre si potranno presentare le domande  (per chi ne ha i requisiti) per ottenere l’ormai famosa SOCIAL CARD da 40 euro mensili.

 

 

In che modo ottenere la social card?  

Intanto occorre compilare un modulo che si può scaricare da qui:

http://www.mef.gov.it/carta_acquisti/anziani/doc/Modulo%20di%20richiesta%20maggiori%2065%20anni.pdf

 

 

Per i cittadini che ne fanno domanda e che hanno i requisiti di legge (D.L. n. 112 del 2008) è disponibile una Carta Acquisti utilizzabile per il sostegno della spesa alimentare e dell’onere per le bollette della luce e del gas.

 

La Carta Acquisti vale 40 euro al mese. Per le domande fatte prima del 31 dicembre, la Carta sarà inizialmente caricata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con 120 euro, relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008. Successivamente, nel corso del 2009, la Carta sarà caricata ogni due mesi con 80 euro (40 euro x 2 = 80 euro) sulla base degli stanziamenti via via disponibili.

 

Con la Carta si potranno anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti, si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata e si potranno ottenere altri benefici e agevolazioni che sono in corso di studio.

 

La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai 3 anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.

 

Se è interessato/a ad avere una Carta, verifichi il possesso dei requisiti e le modalità per ottenerla leggendo con attenzione le informazioni relative alla sua fascia di età, oppure andando alle Poste o all’INPS, dove otterrà tutte le informazioni del caso. La Carta Acquisti si potrà richiedere negli Uffici Postali dal prossimo dicembre presentando il modulo di richiesta con la relativa documentazione allegata.

 

Questa che potete leggere quì, è la lettera che arriverà (dovrebbe arrivare)  in questi giorni ai potenziali beneficiari.

http://www.mef.gov.it/carta_acquisti/anziani/doc/Lettera%20a%20potenziali%20beneficiari%20maggiori%2065%20anni.pdf

 

 

Insomma, il governo non si è fatto mancare nulla, ma non ha spiegato in questa lettera come sarebbe possibile tirare avanti in un  mese con 40 euro!

Per capirci,  ecco un esempio di scontrino spesa :

 

pane – n. 3 triangoli in semolati  E. 1.26

pasta – n. 2 pacchi di pennette    E. 0.59   cad.  

formaggio – g. 170 di gongorzola E.1.51

latte intero  – 1lt. (quello meno costoso) E. 0.69

pelati – n. 2  da 500 gr.  (quelli meno costosi) E. 39 cad.

parmigiano – gr. 150   E. 1.78

pollo conf. 5 fuselli  E. 4.14 

Spesa Tot.  E. 11.34     

Mettiamo l’ esempio che questo quantitativo di spesa lo dobbiamo fare domani e tutti i giorni della settimana fino alla fine del mese (variandone i contenuti ad esclusione di pane,latte) , considerando anche che questa è la spesa per il pranzo, e non include frutta e verdura,  cosa dovremmo fare dopo due giorni?

Ha ragione un mio carissimo amico che dice:  “il trenta ti compri la bombola, E. 31,00  il trentuno ti compri quello che esce portandoti a presso la calcolatrice per non sforare!)

Ma va bene, siamo in Italia, dove tutto è quel che è!

By Antonella


Pacchetto delle misure anticrisi

30 Novembre 2008

Presentazione

Il Governo ha varato il 28 novembre il pacchetto anticrisi contenente le misure a sostegno della famiglia, del lavoro, dell’occupazione e dell’impresa, ridisegnando in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale.

Alla luce della delicata congiuntura economica internazionale il Governo interviene con un pacchetto di rilevanti misure volte direttamente ed indirettamente ad alleviare gli effetti negativi che l’attuale globale recessione economica provoca sulle famiglie e sui soggetti più bisognosi, ma anche sull’economia e sul mondo della produzione.

Le misure per le famiglie:
- i cittadini residenti che compongono un nucleo familiare a basso reddito da lavoro dipendente o pensione o redditi assimilati riceveranno un bonus straordinario tra i duecento ed i mille euro, parametrato al numero dei componenti del nucleo familiare e a seconda che in famiglia vi siano portatori di handicap;
- i mutui per l’acquisto della prima casa non potranno superare il 4% e, per i mutui già stipulati, lo Stato si accollerà l’eventuale parte eccedente;
- le tariffe vengono bloccate o ridotte per tutte le forniture abituali (fuorché l’acqua) fino al 31 dicembre 2009;
- dal 1° gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate che hanno diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica avranno anche diritto alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale;
- in aiuto ai lavoratori pendolari sono bloccati i pedaggi autostradali e le tariffe ferroviarie sulle tratte regionali;
- previsto un prestito (a tasso particolarmente agevolato) alle famiglie nel cui ambito avvengano nuove nascite, al fine di supportare le spese connesse alle esigenze dei primi anni di vita.

A tali misure va aggiunto il beneficio della “carta acquisti” recentemente varato dal Governo.

Il decreto-legge vara anche una serie di importanti misure a sostegno dell’economia e dell’impresa:
- L’imposta sul reddito delle società e l’imposta regionale sulle attività produttive vengono ridotte di tre punti percentuali.
- Prorogata la detassazione dei salari di produttività con innalzamento da 30 a 35.000 euro del reddito massimo per beneficiare dell’aliquota agevolata e con innalzamento da 3 a 6.000 euro del salario di produttività agevolato fiscalmente.
- Il sostegno “in deroga” al reddito di coloro che perdono il lavoro sarà garantito dal nuovo Fondo sociale per l’occupazione e la formazione, nel quale confluisce anche il Fondo occupazione per gli ammortizzatori in deroga, finanziato per un miliardo e 26 milioni di euro.
- La detassazione riguarderà anche i militari e le forze dell’ordine e di soccorso.
- L’IVA verrà pagata al momento dell’effettiva riscossione dei corrispettivi.
- Vengono ridotti i costi amministrativi sostenuti dalle imprese e viene prevista la revisione degli studi di settore, soprattutto in talune aree del Paese, per rimodulare gli indicatori di reddito agli effetti della congiuntura.

Inoltre, al fine di incentivare il rientro in Italia di ricercatori residenti all’estero viene previsto che siano fiscalmente imponibili solo per il dieci per cento.

Il decreto-legge concreta poi il deciso intendimento del Governo di accelerare le procedure per la realizzazione di opere, comprese quelle di messa in sicurezza delle scuole.

Infine, interventi a sostegno dei trasporti pubblici locali e delle ferrovie e ulteriori misure di lotta e contrasto all’evasione fiscale completano la manovra di sostegno all’economia.

Fonte: comunicato Consiglio dei ministri