Partendo da un breve riassunto degli avvenimenti, voglio raccontare della: ” Presa di possesso del Feudo del 1763 “.
Il villaggio di Sorres e tutta l’ Incontrada di Parte Ippis vennero infeudati nel 1414, piu’ precisamente il 27 Ottobre, a Giovanni Siviller (o Civilleri). Nel 1514 passò in mano agli Alagon che lo tennero fino al 1703. Don Artal Alagon, ultimo maschio Alagon, cedette il feudo a sua figlia donna Emanuela quando quest’ ultima andò in sposa a Don Josepf da Silva. I da Silva – Alagon tennero il Marchesato di Villasor fino al 1841 anno in cui fu abbolito. Da loro naque Don Pedro Artal da Silva Alagon e Benavides, Marques de Santa Cruz, il quale sposa Donna Cayetana Sarmiento y Zuniga e, nasce Don Josepf Maria Gioacchino Artal de Silva e Bonavides batezzato a Madrid il 5 Dicembre 1734 nella Parrocchiale di San Sebastiano.
Il 27 Ottobre 1744 muore a Vienna Don Pedro Artal da Silva e, poichè alla morte del Don Josepf era ancora di minore età venne posto sotto la tuttela della nonna paterna Donna Emanuela Alagon da Silva, quest’ultima muore a Vienna il 22 Gennaio 1762 ( certificato di morte redatto dall’ Arcivescovo di Vienna, si trova copia all’archivio di stato di Cagliari alla sezione: Regio Demanio Feudi Vol. 37)
Don Josepf si trovò allora nelle condizioni di dover entrare in possesso di tutti i beni appartenuti al padre ivi compresi anche quelli che formavano il Marchesato di Villasor. Il 22 Giugnio del 1762 Don Josepf, quale unico possessore di tutti i majorasgos, fidecomissos, feudos, Baronias, tierras e patronatos appartenuti un tempo a sua nonna siano essi in Spagna che in Sardegna, avanza richiesta tramite il suo procuratore Don Pablo Escano Enrequez, perchè gli venisse concessa l’ immissione degli stati e redditi di sua competenza. Il 6 Settembre gli viene accordato quanto da lui richiesto.
Il 15 Novembre 1762 il Vicerè di Sardegna emette il decretto di esecuzione e autorizza Don Josepf da Silva alla presa di possesso effetiva di tutte le incontrade e di tutti i villaggi del Marchesato di Villasor.
Breve premessa:
l’ infeudazione è quel termine che indica la concessione che il Sovrano dava a un soggetto per governare per suo conto e a suopiacimento un detterminato territorio, ivi compreso i l diritto di amminsitrare la giustizia civile e criminale, imporre e riscutere i tributi, infligere pene e, con la prerogativa di trasmettere glistessi potteri ai propri eredi. L’ infeudazione non era solo un atto concessione formale occorreva anche la cerimonia di investitura ufficiale. L ‘infeudazione però, non si esauriva alla prima infeudazione ma, essendo questa ereditaria, la stessa cerimonia doveva essere ripetutta ad ogni successione.
Segue la seconda parte.
By Antonella
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